CARTE IN MANO – Consigli per gli acquisti, versione TGC Ep.1

Qualora non aveste già letto altri articoli di questa rubrica, questa è la serie Carte in mano di TheCornerd dove si parla di TCG a tutto tondo! Benvenuti, o ben ritrovati, e via alle pescate!

Recentemente abbiamo discusso delle versioni digitali dei Giochi di Carte Collezionabili, con annessi pro e contro. Ed uno dei contro era proprio la mancanza di un oggetto fisico da usare, toccare e, perché no, esporre. Alla fine, il collezionismo è proprio questo, almeno nel senso analogico del termine. E siccome al giorno d’oggi comprare delle carte di un TCG può sembrare una quest non proprio secondaria, data la mole di canali e prodotti disponibili, in questa mini-serie di articoli proverò a fornire una guida agli acquisti il più semplice e completa possibile, nella speranza che possa aiutarvi a decidere come meglio sperp – ahem – investire il vostro denaro in questo magnifico hobby.             

Il primo scisma    

La prima scrematura da fare riguarda capire quale sia il prodotto adatto al proprio caso. E per quanto banale possa sembrare la questione, fidatevi che definirlo un dubbio amletico non sarebbe poi così sbagliato.

Innanzitutto, serve chiarire quali tipi di prodotti esistano e, per farlo, prima è necessaria una macro-suddivisione su cosa sia acquistabile quando si parla di GCC. Di base, esistono due grandi famiglie di prodotti nel mercato dei giochi di carte: il prodotto sigillato e le carte singole.

Con il termine prodotto sigillato si indica tutto quello che viene venduto e distribuito direttamente dalla compagnia che produce il gioco di carte in questione. Questo è il primo canale di diffusione per le carte che vengono stampate all’uscita di ogni nuova espansione e la catena di distribuzione è la seguente: la casa produttrice (Wizards of the Coast™, Konami™, etc.) vende i propri nuovi prodotti direttamente ai fornitori i quali, a loro volta, li rivenderanno agli LGS dove i giocatori veri e propri li acquisteranno.

Ultimamente però, anche le case produttrici stesse hanno iniziato a vendere direttamente ai giocatori prodotti sigillati esclusivi attraverso canali diretti. Ovviamente ciò ha sollevato non poche polemiche, ma questo è un argomento per un altro articolo.

Le carte singole invece, come si può facilmente intendere dal nome, sono le vere e proprie carte del TCG, le quali vengono vendute una ad una come prodotti a sé stanti.Le carte singole vengono vendute principalmente da due entità: gli stores fisici che acquistano il prodotto sigillato, ne aprono una parte e creano così un proprio stock; i privati che, aprendo il prodotto sigillato o gestendo attività di compravendita di singole solamente, hanno interesse a generare ricavi dalle figurine in loro possesso. 

Si noti che nessuno dei venditori qui citati è necessariamente un giocatore, il che è poi alla base del fenomeno dello scalping, di cui non parleremo qui perché, come ci ricorda il buon Professor Oak: “Ogni cosa a suo tempo”.

Chi più ne ha, più ne metta 

In questa parte della guida, ci focalizziamo solamente sulla prima macro-categoria, ovvero il prodotto sigillato

Sotto questa etichetta rientrano una serie veramente vasta di articoli (già accennata agli albori della rubrica):

  • Bustine singole → Come dei gratta e vinci, ma con le figurine all’interno. Il numero di carte totali in ogni pacchetto è sempre prestabilito, così come gli slot dedicati ad ogni possibile rarità e/o versione. 
  • Box di buste → Una confezione di bustine tutte della medesima espansione.
  • Mazzi pre-costruiti → Un mazzo pronto all’uso direttamente out-of-the-box  per il formato del TCG di appartenenza per cui è stato progettato. 
  • Bundle → Confezioni contenenti mix di bustine di diverse espansioni, accessori, carte variant e/o over-sized in varie quantità e combinazioni.

Tutti questi prodotti sono acquistabili in ogni LGS (a patto che tratti il GCC di cui si vuole acquistare qualcosa  perché, essendocene così tanti sul mercato, non tutti gli stores li seguono tutti) oppure online su siti di e-commerce quali Amazon™, dove ci auguriamo usiate sempre il nostro link per tutti i vostri acquisti <3.

Il prodotto sigillato ha un diverso target al variare degli articoli, ovvero: le bustine e, di conseguenza, i box sono pensati sia per i giocatori che vogliono divertirsi con i formati che non richiedono un mazzo già pronto, ma prevedono che lo si costruisca con le carte all’interno di esse, sia per i collezionisti che vogliono rivivere la febbre dell’oro nel Klondike di cui parla sempre Zio Paperone. In alcuni giochi, esistono anche bustine pensate esclusivamente per i collezionisti, e cioè il cui unico scopo è venire aperte per trovare la carta più sbrilluccicosa possibile.

I mazzi pre-costruiti, invece, si rivolgono perlopiù ai nuovi giocatori, i quali vogliono poter iniziare a battagliare nel minor tempo (e col minor danno al proprio portafogli) possibile. Ovviamente la competitività di questi mazzi non è altissima, ma ultimamente l’asticella della qualità si è alzata parecchio, anche grazie all’introduzione di carte esclusive o ad una maggiore attenzione in fase di progettazione.
Infine, i bundles sono da intendersi per collezionisti, curiosi o parenti ignari che non leggono questa rubrica e sono in cerca di un regalo per figli o nipoti che si dilettano con le figurine. 

Adrenalina o efficienza?

Alla luce di quanto illustrato nel paragrafo precedente, ritengo doveroso offrire un’opinione da insider (termine professionale inserito per mascherare la mia dipendenza dai TCG, ndr) sulla validità del prodotto sigillato discusso fin qui.

È innegabile che questa categoria sia alla base della vita di ogni Gioco di Carte Collezionabili e che offra facilità di accesso ai neofiti, intrattenimento sempre rinnovato per i veterani e scariche di adrenalina costanti per i collezionisti. 

Ma come tutto quello che rasenta il gioco d’azzardo – e le bustine lo sono, per quanto mi duoli dirlo – nasconde le classiche insidie e pericolosità dello stesso. 

I mazzi pre-costruiti sono l’unico prodotto in questo gruppo dove tale aspetto non è presente, ma una volta acquistato fidatevi che la voglia di modificarlo non tarderà ad arrivare e lì bisognerà “scegliere tra ciò che è giusto e ciò che è facile”, cit.

Perché se uno dei grandi pregi del prodotto sigillato è la sua capillarità nella distribuzione e quindi la facilità nel reperirlo, è anche vero che se ci interessano poche carte di una data espansione, per giunta rare o ancor più difficili da aprire, forse comprare un box nella speranza di trovarne 4 copie non è un buon piano… 

Per non parlare poi del fenomeno degli scalpers, che affliggono proprio il prodotto sigillato nelle sue forme più ludopatiche, cioè bustine e box.

In definitiva, quindi, ritengo che il prodotto sigillato sia da acquistarsi se si vuole giocare ai formati che lo richiedono, se si vuole entrare subito nel vivo delle partite grazie ad un mazzo già pronto, se si vuole fare un regalo ad un appassionato o se proprio non si può rinunciare all’adrenalina dello sbusto ed al profumo di carte nuove. 

Se invece volete ultimare una collezione, un mazzo e, più in generale quindi, vogliate solo delle carte nello specifico, allora il mio consiglio è acquistare le carte singole, alle quali ho dedicato il secondo episodio di questa rubrica.  

Ci vediamo al prossimo turno!

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