20th CENTURY BOYS – Il perfetto equilibrio tra critica sociale e profezia

Personalmente, ritengo che una storia sia ben scritta quando, una volta letta, il titolo non sia l’unica cosa che ci si ricorda. Una storia deve emozionarti, invogliarti a leggerla, farti riflettere mentre prosegue. E cambiarti.

O insegnarti qualcosa di nuovo almeno, alla fine.

Ecco: 20th Century Boys fa tutto ciò con una rara disinvoltura. Ed è proprio per questo che vorrei parlarne.

So’ ragazzi

Il manga è stato pubblicato per la prima volta nel 1999 sulla rivista di fumetti giapponese “Big Comic Spirits” (ビッグコミックスピリッツ, biggu comiccu supirittsu) e si compone di 249 capitoli complessivi raccolti in 22 volumi. Scritto e disegnato da Naoki Urasawa, è sicuramente una delle sue opere più ambiziose, sia per le tematiche trattate che per lo stile narrativo.

La storia infatti si focalizza su un gruppo di amici d’infanzia i quali scoprono loro malgrado una cospirazione il cui obiettivo è il dominio del mondo basandosi su di un piano da loro congegnato durante le vacanze estive quando erano ancora bambini. Il capo di tale setta è detto “ともだち” (tomodachi, “amico” in italiano) e le vicende non sono narrate in ordine sequenziale, né da un unico punto di vista.

Questo pretesto quasi surreale unito alle scelte stilistiche per nulla banali né di facile rappresentazione all’interno di una struttura narrativa come quella di un manga a pubblicazione settimanale, rendono la storia non proprio di facile lettura, ma sono il motivo per cui risulta così accattivante una volta avviata e la ragione per cui non si riesce a smettere di leggerla, insieme ovviamente al costante senso di suspense che permea ogni momento del racconto. Se poi si contano le volte che il mento toccherà terra mentre le pagine si susseguono, ecco che definirlo un thriller al pari di opere come quelle di Stephen King non sembra poi così tanto una scelta sensazionalistica da sito di serie b (quale noi non siamo, sia ben chiaro! Ndr).

Va però sottolineato come il finale della storia sia alquanto criptico e che, per chi volesse vederci più chiaro (in senso quasi letterale), sono stati pubblicati anche due volumi successivi alla storia originale, intitolati 21st Century Boys, che contengono una versione estesa e dettagliata del finale originale. L’aneddoto veramente peculiare riguardo questa conclusione alternativa è che originariamente fu pensata esclusivamente per l’adattamento live-action di 20th Century Boys (il quale non è mai stato trasposto in forma di anime, ma solo come film in tre parti), ma piacque così tanto al mangaka che volle pubblicarla a compendio della propria opera.

Buoni o cattivi

Il manga ha molti punti forti che gli hanno permesso di vincere svariati premi e riconoscimenti.

Innanzitutto uno stile narrativo molto “reale”, sia nel linguaggio che nei disegni, nonostante fantascienza ed esoterismo affiorino cronicamente. I disegni, in particolar modo, aiutano e completano alla perfezione la storia: tratti semplici e puliti; sfondi e dettagli mai oltre l’essenziale; uso delle vignette cosciente ed evocativo sono tutti aspetti apprezzabili in ogni momento della lettura, ma il vero pezzo da 90 è la caratterizzazione dei volti. Non ci si confonde mai grazie a delle fisionomie inequivocabili anche nei diversi periodi della vita dei protagonisti. Il che aiuta parecchio, data la complessità della storia!

A questa solida base si aggiunge una trama che rapisce fin da subito solleticando il piccolo teorista del complotto che è in ognuno di noi, sorretta da dei personaggi che fin dalla prima comparsa sanno entrarti dentro grazie ad un’umanità ben oltre le 2 dimensioni a cui sono rilegati. Il tutto gestito con un pacing impeccabile, sia per chi vuole divorarsi tutto d’un fiato il mistero, sia per chi preferisce prendersi il tempo per apprezzarne i cliffhangers (che sono veramente tanti, quindi ci sentiamo di sconsigliare la lettura a chi ha problemi di cuore).

Non mancano però i problemi: alcuni salti logici sono lasciati un po’ troppo all’immaginazione del lettore; ci sono delle spiegazioni che sarebbe bello sentire ma che non arriveranno mai; i cambi di scena temporali, per quanto una grande trovata a livello narrativo, fanno sembrare la memoria di un elefante una memory card per PS2 (che per chi non lo ricordasse, o non lo sapesse, era da 8MB. E ne avanzavano pure, mannaggia…) e la sensazione verso la fine che la carne sul fuoco sia un po’ troppa sono tutti lampanti. Eppure, la storia merita!

Profezia post-moderna

20th Century Boys è un classico e già solo per questo andrebbe letto. Ma se questa ragione non fosse sufficiente, io ve ne fornisco qualcuna in più di seguito.

Se avete un minimo di interesse nella seconda metà del secolo scorso, allora qui troverete moltissime citazioni, positive e non, a quel periodo veramente unico che sono stati gli anni ‘60, ‘70 e ‘80. Personalmente, vedere l’infanzia dei protagonisti mi ha ricordato i racconti di mio padre (nonostante sia nato e cresciuto dall’altra parte del mondo, ndr) ed è un bello shock immaginarsi come doveva essere avere una decina d’anni quando accadeva Woodstock e l’EXPO del 1970 ad Osaka, rigorosamente senza internet. Quando ascoltavi il Rock per la prima volta ed ancora nessuno sapeva cosa fosse.

Ed in un batter d’occhi trovarsi catapultati in un nuovo secolo, nonché millennio. Con tutte le trasformazioni socio-economiche e culturali del caso a cui far fronte.

E a noi è andata bene, perché uno dei motivi ricorrenti dell’opera è proprio quello di farci riflettere su quello che il 21° secolo avrebbe potuto essere, se le cose non fossero andate come sappiamo.

E se anche questo non vi avesse già fatto ordinare la collezione completa, beh, lasciate che vi dica solo un’altra cosa: dopo aver vissuto il COVID, questa storia ha tutto un altro sapore. Sembra veramente di leggere una profezia e mi sono trovato più e più volte a domandarmi se non ci sia davvero un ともだち da qualche parte.

Perché sì, questo manga è stato concluso ben 14 anni prima che arrivasse il Corona Virus e, coincidenza o no, io la pelle d’oca ce l’ho!

Titolo: 20th Century Boys
Autore: Naoki Urasawa
Editore: Planet Manga
Prezzo: 14,90 € –
11 Volumi (Ultimate Deluxe Edition) ; 7 – 22 Volumi (Tankobon)

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