Nei giochi da tavolo ogni pedina, miniatura o personaggio ha bisogno di un sistema per muoversi sul tabellone. Uno di questi sistemi è l’Area of Movement, che sostituisce i classici spazi quadrati o esagonali con… aree delimitate.
Cos’è l’Area of Movement?
Invece di contare caselle, il tabellone è diviso in zone/aree. Il movimento avviene da un’area all’altra, spesso indipendentemente dalla distanza “fisica” tra i punti.
Le aree sono collegate da linee o bordi, e le regole stabiliscono chi può entrarci, come, e con quali limiti.
Esempi pratici
- In Risiko, muovi le armate da un territorio (area) a quello confinante. Qui trovate un articolo dedicato a Risiko, dove per ogni sua meccanica vi proponiamo un gioco alternativo.
- In Pandemic, i giocatori viaggiano da una città all’altra, collegate da linee.
- In War of the Ring, le miniature si spostano attraverso regioni geografiche, non caselle.
Qui il movimento non è misurato in passi, ma in cambi di area.
Perché usare le aree invece delle caselle?
- Semplicità → riduce il conteggio e velocizza il gioco.
- Astrazione → rende il tabellone più leggibile e strategico.
- Tematica → simula meglio certe situazioni (territori, città, regioni, stanze).
Area of Movement e cultura nerd
- In molti giochi da tavolo moderni narrativi (Mansions of Madness, Nemesis), le aree aiutano a creare ambienti più realistici.
- Nei giochi di ruolo su plancia, come Dungeons & Dragons nelle sue versioni più “boardgame”, le mappe a stanze o aree semplificano i combattimenti.
- Nei wargame light (tipo Cyclades o Blood Rage), l’area movement rende le guerre più fluide rispetto al classico conteggio di esagoni.
Pensare per aree, non per passi
L’Area of Movement è un approccio che cambia la prospettiva: non ti importa quanti “passi” fai, ma dove puoi arrivare. Perfetto per chi preferisce strategie globali e narrative rispetto al calcolo matematico di ogni casella.
Disclaimer: All’interno dei nostri articoli, usiamo link affiliati di Amazon: se compri passando da lì, ci dai una mano a tenere in piedi il nostro piccolo angolo nerd (e a non vivere solo di ramen istantanei). Grazie di cuore! 💚
