Hanami significa letteralmente “osservare i fiori”. In Giappone indica la tradizione primaverile di ammirare la fioritura dei ciliegi (sakura).
Non è solo un atto estetico, ma un vero momento sociale e culturale.
Cos’è l’hanami nella pratica?
Durante la fioritura, parchi e viali diventano luoghi di ritrovo. Famiglie, amici e colleghi si riuniscono sotto gli alberi per mangiare, bere e passare tempo insieme.
È una celebrazione della natura… ma anche un gigantesco picnic collettivo.
Il valore simbolico
I fiori di ciliegio durano pochissimo. Per questo l’hanami è legato al concetto giapponese di bellezza effimera e alla consapevolezza che i momenti belli sono temporanei.
Rappresenta il ciclo della vita, il cambiamento e il passare del tempo.
Quando si fa
Il periodo varia a seconda della regione, ma di solito tra fine marzo e inizio aprile. Le previsioni della fioritura dei sakura sono seguite in tutto il Paese, quasi come un bollettino meteo nazionale.
Sotto i ciliegi si mangiano cibi tipici stagionali e si beve spesso sake. È comune occupare un posto nel parco con teli blu ore prima dell’incontro.
Curiosità
- In passato si osservavano anche i fiori di pruno, non solo i ciliegi.
- L’hanami esiste da oltre mille anni.
- Di notte si parla di yozakura, la visione notturna dei ciliegi illuminati.

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