Se sei una persona scaramantica, questo gioco potrebbe spaventarti: tutti gli anatemi, gli incantesimi e le maledizioni che vengono lanciati attivando le carte di questo gioco si realizzano!
Può capitare di rimanere con la testa incollata al tavolo (maledizione Dormy Bambyn), con una mano su un occhio (maledizione Nuncepoi vedé) o non riuscire più a parlare se non in falsetto (maledizione Elium Orator). E se non riuscissi più a piegare i gomiti, saresti in grado di mantenere la calma e continuare a giocare?
Attorno al tavolo ora non ci sono più i tuoi amici, ma stregoni pronti a tutto per renderti difficile di giocare il tuo turno e arrivare a vincere. Al tuo fianco, però, ci sono le carte artefatto, che con scaltre azioni ti aiutano nel corso della partita. Come attivarle? Beh, nei modi più disparati: ululando, saltando, facendo il rumore di un temporale o una danza mahori.
Quando la bambolina vudù si trova davanti a te, gioca il tuo turno lanciando i dadi sulle cui facce ci sono pipistrelli, zucche, teschi o fantasmi e crea le combinazioni di ingredienti necessari per creare la pozione che attiverà le carte nella tua mano. Vince lo stregone o la strega che arriva per prim* a totalizzare 11 punti attraverso l’attivazione delle carte o la rottura delle maledizioni.
Quindi non temere, questo gioco in fin dei conti è adatto a tutti, anche ai più paurosi, purché si abbia voglia di mettersi in gioco e ridere a crepapelle. E poi, se si è bersaglio di una perfida maledizione ci si può sempre difendere o vendicare (qui è uno scorpione che parla) con maledizioni sempre più divertenti e inabilitanti!
Come dici? Non hai ancora comprato vudù? Hai una grossa mancanza nella tua libreria di boardgames!