Qualora non aveste già letto il primo articolo di questa rubrica, lo potete trovare qui. Comunque, questa è la serie Carte in mano di Cornerd dove si parla di TCG a tutto tondo! Benvenuti, o ben ritrovati, e via alle pescate!
Come promesso in chiusura del precedente articolo, oggi parleremo dei discepoli, ovvero tutti quei Giochi di Carte Collezionabili che, seguendo le orme ed imparando dagli errori dei magnifici tre, costituiscono le alternative più diffuse in un panorama che è comunque in costante evoluzione, specie con la comparsa dei TCG Digital Only.
Ma ce n’era veramente bisogno?
La prima domanda che verrebbe spontaneo farsi se si è appassionati di questi prodotti è senz’altro: come mai ne sono nati altri? In fin dei conti, è quasi scontato pensare che il gioco col quale ci si diverte e di cui si adorano illustrazioni e meccaniche sia il migliore. In più, con le costanti espansioni che vengono rilasciate per introdurre nuove carte le sensazioni di freschezza e novità non mancano!
Ma, come si dice, “non siamo tutti uguali”, o per chi ha sudato sulle versioni al liceo, “de gustibus non disputandum est”. Insomma, ciò che piace a noi potrebbe non essere gradito ad altri, e viceversa. Per assurdo, io stesso sono tutt’ora un avido giocatore di MTG (Magic: The Gathering, ndr) ed ho anche giocato molto a Yu-Gi-Oh! TCG™, ma Pokémon TCG™ non lo ho mai apprezzato dal punto di vista del game-play.
Dunque, tenendo a mente queste massime è facile immaginare molteplici ragioni per cui esistano cosi tante alternative ai tre capisaldi del genere. Ad esempio:
- Meccaniche con cui è difficile convivere → Per chi ha provato MTG: non pescare terre o pescarne troppe è un trauma che nemmeno gli psicologi più esperti possono aiutare a superare.
- Stile grafico che non emoziona → Yu-Gi-Oh! TCG™ è un brand nipponico nel nome e nei fatti, ma proprio per questo lo stile artistico può non piacere se si è un purista di fantasy occidentale.
- Game-play che annoia → Lo svolgersi delle partite non regala le scariche di adrenalina promesse, privando il gioco del divertimento che deve comunque esserne sempre la base.
Un discorso a parte va fatto per l’accessibilità al gioco da parte dei giovani players, ma non è questo il luogo ed il momento di aprire questo vaso di Pandora. Vi basti sapere che, almeno sul piano teorico e come facilmente deducibile, più un gioco è nuovo, più facile è per nuovi giocatori prendervene parte.
Perciò si, ce n’era bisogno, almeno stando al successo di tutti questi Rookies.
I Discepoli
Senza ulteriori fronzoli, passiamo ora a presentare alcuni dei Rookies in grado di contendere il mercato ai colossi che lo hanno creato:
- Dragon Ball Super Card Game™ → Basato sull’omonima serie creata dall’immenso Akira Toriyama, dal 2017 permette di combattere nei panni di Goku o di trasformarsi in Super Sayan, proprio come ogni bambino ha sempre sognato.
- Disney Lorcana™ → Nato dalla collaborazione tra Ravensburger™ e Disney™ e pubblicato a partire da Agosto 2023 soltanto, ha avuto fin da subito un successo straordinario in occidente grazie alla nostalgia legata ai personaggi presenti sulle carte e alla vastità di pubblico che questi possono raggiungere.
- One Piece TCG™ → Non credo ci siano bisogno di presentazioni per il manga di Eiichiro Oda, da cui il gioco deriva. Si sceglie un proprio capitano e si cerca di sconfiggere il proprio avversario. Semplice, efficace e con un sistema di risorse ispirato ai giochi digitali che sembra garantire un ottimo equilibrio, vista la rapida diffusione a partire dalla sua nascita nel 2022.
- Flesh and Blood™ → Un vero e proprio outsider, con un brand costruito interamente da zero per mano di uno studio indipendente Neo-zelandese, Legend Story Studios (LSS), che lo ha lanciato nel 2019. Vanta un circuito professionistico importante ed uno stile fantasy classico, ma moderno al tempo stesso.
- Hearthstone™ → Tra i presenti in questa lista, l’unico digital-only e quello più longevo. Rilasciato nel 2014 da Blizzard Entertainment, ha ricevuto lodi da parte della critica diventando di fatto il capostipite dei TCG digitali ed un modello da li in avanti per tutti coloro che sono venuti, e verranno, dopo.
- Digimon Card Game™ → Menzione d’onore per la versione migliore dei Pokémon™ (se chiedete a me, almeno) uscita nel 2020. Non di successo come il fratello maggiore, ma un gran bel gioco con meccaniche e risorse molto interessanti. E poi, volete mettere poter attaccare con Omnimon? Come?! Non sapete chi sia?! Vergonga…

Come si nota da questo elenco, i giochi sono tutti usciti negli ultimi 10 anni e, tra questi, 3 non solo sono giapponesi ma tutti prodotti dalla stessa azienda: BANDAI™ . E non credo sia solo una coincidenza.
Le carte a Km0 sono meglio
Il Giappone infatti costituisce un caso particolare quando si parla di giochi di carte. Qui sono presenti e giocati molti titoli che magari sono anche stati importati in occidente, ma non vi hanno trovato un terreno fertile tanto quanto la madrepatria, dove tutt’ora prosperano in antitesi al limitato interesse di pochi fan affezionati oltreoceano. Giusto per citarne alcuni: Cardfight!! Vanguard™; Battle Spirits Saga™; Duel Masters™; Union Arena™ .
Ovviamente, questi giochi coesistono con tutti quelli fin qui citati, offrendo una varietà che permette a chiunque di trovarne uno adatto ai propri gusti. Persino per chi vuole far lottare le waifu!
Inoltre, proprio come si ritiene che i prodotti a Km0 siano meglio, con i giochi nostrani si ha una connessione più facile perché pieni di riferimenti, stili e idee affini alla propria cultura con cui è naturale entrare in sintonia. Ma proprio da qui deriva lo scarso successo quando introdotti in un environment dove tali riferimenti non hanno la stessa risonanza sul target di mercato.
Comunque, avete provato uno o più di questi giochi? Il vostro preferito è (o non è) tra quelli elencati e volete farcelo sapere a suon di CAPS LOCKS nei commenti? Sentitevi liberi perché siamo curiosi di sapere quali figurine vi fanno prudere le mani!
Ci vediamo al prossimo turno!
Disclaimer: All’interno dei nostri articoli, usiamo link affiliati di Amazon: se compri passando da lì, ci dai una mano a tenere in piedi il nostro piccolo angolo nerd (e a non vivere solo di ramen istantanei). Grazie di cuore!💚




Pingback: LGS - molto più di un semplice luogo - Cornerd