Qualora non aveste già letto altri articoli di questa rubrica, questa è la serie Carte in mano di Cornerd dove si parla di TCG a tutto tondo! Benvenuti, o ben ritrovati, e via alle pescate!
Nei precedenti articoli abbiamo presentato svariati TCG senza però prenderci la briga di fornire un’informazione vitale a riguardo, ovvero dove ci si può trastullare con queste benedette figurine insieme ad altri appassionati! Perché, sebbene il collezionismo sia un aspetto importante, alla fine giocarci è lo scopo per cui sono state inventate in primo luogo.
E non temete! Non avrete bisogno né di log-pose né di radar cerca-sfere per trovare i luoghi di cui parleremo oggi.
Se fosse un bar, si giocherebbe a briscola
Se si entra in un bar di paese, non è raro imbattersi tutt’ora in gruppi di anziani seduti intorno ad un tavolo, intenti a suonarsele a suon di assi e tre di briscola. Ebbene, tale immagine non è poi tanto lontana da quella che evoca un LGS.
La sigla LGS deriva dal termine inglese “Local Game Store” che indica un negozio fisico di una data città o quartiere dove è possibile acquistare prodotti sigillati, carte singole o partecipare ad eventi torneistici di uno o più TCG.
Questi negozi dispongono quindi di un area adiacente al banco vendite dove si trovano diversi tavoli e sedie per i giocatori. Queste cosiddette aree di gioco, quando non impiegate per gli eventi programmati, sono dedicate al gioco libero, ovvero a disposizione di tutti i clienti che desiderano fare qualche partita con gli altri avventori del negozio durante gli orari di apertura.
I negozi possono trattare uno o più dei molteplici TCG esistenti, a seconda delle proprie scelte di business. Questo significa che prodotti in vendita ed eventi organizzati variano da negozio a negozio
Spesso questi negozi non si limitano ai solo giochi di carte, ma vendono anche fumetti, giochi in scatola ed action figures, rendendoli dei veri e propri paradisi nerd per chiunque coltivi uno o più di questi hobby.

Altro che Isola dei Duellanti
Questi negozi costituiscono quindi il cuore pulsante della community locale degli appassionati di TCG e nascono non solo dall’esigenza di un luogo dove poter acquistare le figurine, ma anche dal bisogno atavico di soddisfare quella fame di divertimento e sfida che accompagna ogni partita.
Difatti tutti i TCG, per quanto in questo momento storico sembrino più focalizzati sul collezionismo, sono nati innanzitutto come forma di intrattenimento da giocare con qualcun altro. Ecco perché“The Gathering” è il sottotitolo di Magic™ e costituisce ancora oggi il suo aspetto più importante e spesso più apprezzato dai players!
Proprio per questo, oltre ad offrire la possibilità di giocare gratuitamente con amici negli spazi e negli orari messi a disposizione, ogni settimana i negozi offrono eventi programmati non solo per diversi TCG, ma anche per diversi formati dello stesso gioco, solitamente alla sera o nei week-end cosi da permettere a tutti coloro che coltivano questa passione in parallelo ad un lavoro ed alla propria vita privata di parteciparvi con maggiore facilità.
Questi eventi hanno una quota di partecipazione e mettono in palio premi per i giocatori che otterranno il maggior numero di vittorie, arrivando quindi nelle prime posizioni della classifica finale.In alcuni non è nemmeno necessario avere il proprio mazzo perché si giocherà con mazzi pre-costruiti o se ne costruirà uno direttamente in loco a partire da delle bustine distribuite dal negozio stesso, il cui costo è incluso nel prezzo dell’evento.
I premi variano anch’essi da negozio a negozio e da evento a evento, ma in generale si tratta di buoni sconto, carte promo o prodotti sigillati, anche in combinazione tra essi. Perciò si può anche rincasare con dei bei bottini!
Se invece siete alla ricerca di ricchezza, fama e potere, non troverete il One Piece all’interno degli LGS (o almeno, non credo, ma dato che non sappiamo ancora cosa sia, chissà…), ma sono senz’altro il punto di partenza per i circuiti competitivi dei diversi TCG.
Ebbene si: proprio come dei veri e propri sport mentali al pari degli scacchi, i giochi di carte collezionabili hanno circuiti torneistici in tutto il mondo, con campionati regionali e mondiali che vengono disputati ogni anno, i cui montepremi ammontano anche a diverse migliaia di euro. Per potervi partecipare, però, è necessario qualificarsi partendo proprio da degli eventi che vengono organizzati dai diversi LGS, i quali generano dei veri e propri pellegrinaggi tramite le mitiche “macchinate” di giocatori.

Il prezzo della comodità
Ovviamente, al giorno d’oggi tutto è a portata di un click e i TCG non fanno eccezione. Ma la comodità che ne deriva ha un prezzo.
Gli LGS si sono ammodernati per rimanere al passo coi tempi sviluppando i propri siti web e utilizzando le diverse piattaforme di e-commerce pensate appositamente per i giochi di carte come ulteriori canali di vendita, ma in un mercato cosi ampio e concorrenziale, ritagliarsi la propria fetta è una sfida quotidiana. Se si aggiunge poi la pandemia globale di qualche anno fa che ne ha forzato la chiusura, questi ultimi tempi non sono stati proprio rosei per queste piccole realtà.
Non bisogna mai dimenticarsi che senza LGS non esisterebbero le community di amici ed appassionati. E senza queste community, un gioco di carte collezionabili non può far altro che morire.
Perché i giochi esistono fintanto che le persone vi prendono parte. Li vivono. E gli LGS permettono di fare proprio questo: divertirsi, creare amicizie, condividere passioni.
A volte, possono essere la porta su un altro mondo. Un rifugio. Un luogo ameno.
E mi auguro lo siano, o lo possano diventare, anche per voi.
Ci vediamo al prossimo turno!
Se vi piace la serie Carte in Mano, sotto trovate i primi episodi:



