Alternavolo è la rubrica in cui non ci si limita a dare un’alternativa ai classiconi da tavolo, ma li si seziona nelle loro meccaniche, consigliando per ognuna un gioco che magari non avete mai considerato. Prendo come riferimento le categorie di BoardGameGeek e per ognuna vi lascio qualche consiglio di giochi che ho provato fisicamente, su Tabletop Simulator, possiedo o conosco per vie traverse, così da dargli un senso. Un senso che invece potrebbe mancare alle Otturbo categorie, quelle con cui catalogo i giochi a modo mio e che troverete sparse negli articoli.
Le presentazioni per questi classiconi sono davvero inutili, quindi fun fact: lo sapevate che Scrabble deriva da “scratch frantically”, ovvero “graffiare freneticamente”? E no, con l’insetto non c’entra niente. Quando Aldo Pasetti creò la versione italiana negli anni ’50, venne pure denunciato per plagio, ma la causa internazionale venne vinta da Pasetti perché i giudici stabilirono che, nonostante le somiglianze, i due giochi erano abbastanza diversi. Continuo a non capire le diversità di regole, quando li vedo giocare in serie e film.
END GAME BONUSES
Per la meccanica end game bonuses, ossia quei giochi in cui i giocatori guadagnano (o perdono!) punti vittoria bonus alla fine della partita in base al raggiungimento di determinate condizioni di vittoria, la proposta è Wingspan edito da Stonemaier Games, ma volendo anche le sue due alternative Wyrmspan e Finspan.
In Wingspan costruite il vostro ecosistema di uccelli raccogliendo carte e piazzandole nei vostri habitat. Ogni uccello ha abilità uniche e a fine partita farete punti in base agli obiettivi comuni rivelati all’inizio e alle carte obiettivo personali che avete tenuto segrete. È uno di quei giochi che sembra complicato quando te lo spiegano, ma dopo due turni ti rendi conto di aver sprecato due turni con scelte poco raccomandabili.

HAND MANAGEMENT
Invece per Hand Management, ossia quei giochi dove i giocatori hanno una “mano” di carte da cui selezionano quali giocare, cercando di ottenere il massimo valore dalle carte disponibili in base alla posizione sul tabellone e alle carte giocate dagli avversari, vorrei consigliare Arboretum.
Arboretum è un gioco di carte dove create giardini botanici giocando carte albero in sequenze colorate. La parte geniale? A fine partita potete segnare punti solo per i sentieri in cui avete in mano la carta più alta di quel colore. Quindi dovete gestire cosa giocare sul tavolo e cosa tenere segretamente in mano, sperando che l’avversario non abbia la carta che batte la vostra.

SPELLING
Con la categoria Spelling, dove i giocatori compongono carte, tessere o altri componenti che rappresentano singole lettere o piccoli gruppi di lettere per creare parole, tradirei la mia infanzia se non vi proponessi Il Paroliere.
Certo, molti di voi lo possono considerare un grande classico, ma vi assicuro che chi non l’ha mai avuto in casa o in casa vacanza l’ha conosciuto solo tramite Ruzzle o simili. Per i pochi che rimangono a non sapere cosa sia, è una sorta di parole crociate al contrario in cui le lettere sono già nella griglia e sta al giocatore estrapolarle collegando una lettera dopo l’altra, cercando di formare più parole possibili prima che scada il tempo.

SQUARE GRID
Altra categoria altra corsa, con Square Grid, dove i pezzi vengono posizionati su un tabellone a griglia quadrata, usato per adiacenza o movimento.
Azul edito da Plan B Games fa al caso vostro: dovete decorare le pareti del palazzo reale portoghese raccogliendo tessere colorate e piazzandole sulla vostra plancia seguendo pattern precisi. Veramente troppo semplice da spiegare ed una volta capito il mood è impossibile smettere di giocarci.

TILE PLACEMENT
Ultima categoria, ma non per importanza, è Tile Placement, dove si piazzano tessere per segnare punti o attivare azioni.
Voglio parlarvi di Cascadia edito da Cranio Creations, un gioco nel quale cercherete di creare il vostro habitat piazzando delle tessere cercando di farle combaciare il più possibile tra i lati, creando così dei biomi in cui potrete piazzare ulteriori tessere che rappresentano gli animali. Farete punti in base al tipo di animale presente in quella partita mentre cercate di togliere le tessere agli avversari che a loro volta staranno cercando di costruire degli habitat sinergici.
È uno di quei giochi in cui piazzi tessere con un piano ben preciso in testa e a fine partita ti rendi conto che i salmoni in fila era quello su cui puntare per vincere facile.

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