LA FINE DEL MONDO E PRIMA DELL’ALBA – Uno sguardo intimo sul Giappone

Inio Asano è oggi uno dei mangaka contemporanei più riconosciuti, soprattutto grazie a opere come Buonanotte Punpun — recupero che, prima o poi, dovrò assolutamente fare per colmare una grave lacuna personale.

Con La fine del mondo e prima dell’alba, Asano ci propone qualcosa di diverso: una raccolta di 11 racconti brevi, riuniti in un unico volume. Storie che, come sottolinea anche Paolo Pederzini nella curatela italiana, richiamano per atmosfera e costruzione i romanzi di Haruki Murakami.

Undici frammenti di vita

Quello che troviamo tra queste pagine è una galleria di personaggi molto diversi tra loro: alcuni estremamente ordinari, altri con sfumature quasi surreali, ma tutti accomunati da una cosa. Sono incredibilmente veri.

Asano ci porta dentro le loro vite per un tempo brevissimo, eppure sufficiente a farci entrare in sintonia con loro. Sono storie rapide, quasi istantanee, ma capaci di lasciare un segno. A volte basta una manciata di pagine per capire un personaggio e, sorprendentemente, anche per affezionarsi. È proprio qui che sta uno dei punti di forza dell’opera: raccontando situazioni quotidiane, Asano riesce a restituire uno spaccato autentico del Giappone, lontano da quello idealizzato o filtrato che spesso ci arriva attraverso i social o l’immaginario pop. Non quello da cartolina, ma quello quotidiano, fatto di lavoro, solitudine, aspettative e piccoli fallimenti. Le atmosfere sono spesso cupe, ma mai completamente disperate: c’è sempre un filo sottilissimo di ottimismo che tiene insieme tutto.

Malinconia e possibilità

Il tono generale è maturo, attraversato da una malinconia sottile ma costante, che non diventa mai pesante. Anzi, sotto la superficie si percepisce sempre una piccola apertura, una possibilità. Le storie sembrano suggerire che non è mai troppo tardi. Non è mai troppo tardi per tornare da qualcuno; non è mai troppo tardi per cambiare strada; non è mai troppo tardi per rimettere in discussione la propria vita; non è mai troppo tardi per accorgersi, magari, di essere già felici.

È un equilibrio delicato tra disillusione e speranza.

Il limite (e la forza) del formato breve

Se c’è un aspetto che può lasciare un po’ spiazzati, ma che allo stesso tempo rappresenta il cuore dell’opera, è proprio la natura breve dei racconti. Ogni volta che inizi ad affezionarti a un personaggio, quando cominciano a nascere domande, curiosità, desiderio di approfondire… la storia finisce.

Eppure è una scelta precisa.
Perché qui i protagonisti non sono davvero i personaggi, ma il frammento di vita che ci viene mostrato. Quello specifico momento, quello sguardo sul mondo, quell’emozione. Non serve sapere cosa succederà dopo.

Anzi, è proprio il contrario: ogni lettore è libero di immaginarlo, di riempire quei vuoti con la propria sensibilità. Ed è molto probabile che le interpretazioni saranno completamente diverse da persona a persona. Ma va bene così. Perché ciò che conta davvero è quello che abbiamo visto in quell’istante.

Una chicca finale da non saltare

A chiudere il volume c’è una postfazione dell’autore che vale davvero la lettura. Asano racconta il contesto in cui sono nate le storie, commenta alcune scelte narrative e si espone anche in modo molto onesto su quali racconti considera più riusciti e su quali, invece, si sentiva meno ispirato. Un’aggiunta che arricchisce ulteriormente l’esperienza.

La fine del mondo e prima dell’alba è una raccolta delicata, intima e profondamente umana. Non cerca il colpo di scena, ma lavora per sottrazione, lasciando spazio alle emozioni e alle interpretazioni del lettore.

Un manga che si legge in fretta, ma che rimane addosso molto più a lungo.

Se vi abbiamo convinti a leggerlo, potete trovarlo qui.

Titolo: La fine del mondo e prima dell’alba
Autore: Inio Asano
Editore: Planet Manga
Prezzo: 12,90 € – Volume unico (autoconclusivo)

VOTO FINALE

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