GAME & WATCH – Quando Nintendo mise un videogioco nel palmo della mano

Il Game & Watch è una storica serie di console portatili prodotte da Nintendo tra il 1980 e il 1991, ideate dal leggendario Gunpei Yokoi (lo stesso creatore del Game Boy). Ogni dispositivo conteneva un solo gioco e un orologio digitale — da qui il nome “Game & Watch” (“gioco e orologio”).
Semplice, compatto e immediato, fu la prima vera forma di gaming portatile, molto prima degli smartphone o delle console moderne.

Come nasce l’idea

La leggenda racconta che Gunpei Yokoi ebbe l’intuizione osservando un impiegato annoiato giocare con la calcolatrice tascabile durante un viaggio in treno.
Da lì nacque il concetto: un piccolo schermo LCD che potesse intrattenere chiunque, ovunque. Il primo modello, Ball (1980), mostrava un omino che giocolava con tre palline, e diede il via a una lunga serie di dispositivi diventati oggetti da collezione.

Design e caratteristiche

Ogni Game & Watch aveva un design unico, studiato per adattarsi al tipo di gioco: alcuni erano a schermo singolo, altri a doppio schermo, anticipando il futuro Nintendo DS. Il gameplay era semplice ma geniale, basato su riflessi e tempismo.

Alcuni titoli iconici della serie:

  • Ball (1980) – il primo della storia, minimalista e geniale.
  • Donkey Kong (1982) – introdusse il D-pad, poi diventato standard dei controller Nintendo.
  • Octopus (1981) – un sub che raccoglie tesori evitando i tentacoli di una piovra gigante.

L’eredità del Game & Watch

Il successo della serie fu enorme: oltre 40 milioni di unità vendute in tutto il mondo. Ma la sua influenza è ancora più grande: il D-pad, il formato tascabile, la filosofia del “poco ma perfetto” — tutto nasce qui.
Nintendo ha persino celebrato la sua eredità con edizioni speciali moderne, come il Game & Watch: Super Mario Bros. e The Legend of Zelda (2020-2021), portando i classici in un formato rétro ma ancora funzionale.

Game & Watch nella cultura nerd

Oggi i Game & Watch sono reliquie del retrogaming, ricercate da collezionisti e appassionati. Rappresentano l’epoca in cui Nintendo sperimentava con materiali, idee e design, ponendo le basi per l’intero concetto di “gioco portatile”. Senza di loro, probabilmente non avremmo mai avuto né il Game Boy, né la Nintendo Switch.

1 commento su “GAME & WATCH – Quando Nintendo mise un videogioco nel palmo della mano”

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