Mario Tanuki (o Tanooki Mario nella versione inglese) è una delle trasformazioni più celebri di Mario, introdotta per la prima volta in Super Mario Bros. 3 (1988, NES). Quando raccoglie la Foglia Super (Super Leaf) o il Tanooki Suit, Mario ottiene un costume ispirato al tanuki, una creatura del folklore giapponese simile a un procione magico.
Grazie a questo potere, Mario può planare dolcemente nell’aria, colpire i nemici con la coda e, nella sua versione completa, trasformarsi temporaneamente in statua di pietra per evitare danni — un chiaro richiamo alla mitologia nipponica.

Origini e significato del Tanuki
Nel folklore giapponese, il tanuki è un animale allegro e ingannatore, capace di mutare forma e di portare fortuna (spesso raffigurato con un cappello di paglia e una pancia rotonda). Nintendo, prendendo ispirazione da questa figura, ha voluto dare a Mario un potere “magico” ma anche profondamente legato alla cultura giapponese, una delle prime vere contaminazioni culturali della serie.
I poteri principali del Mario Tanuki:
- Planata: permette di attraversare lunghe distanze o evitare cadute.
- Attacco con la coda: utile per colpire nemici e blocchi.
- Trasformazione in statua: abilità esclusiva del completo Tanooki, usata per schivare o sconfiggere nemici corazzati.
Ritorni nella saga
Dopo la sua prima apparizione in Super Mario Bros. 3, Mario Tanuki è rimasto nel cuore dei fan, tanto da tornare in diversi capitoli moderni come:
- Super Mario 3D Land e Super Mario 3D World, dove la Super Foglia reintroduce il costume.
- Mario Kart 8 Deluxe, con Tanuki Mario come personaggio giocabile a sé stante.
Mario Tanuki nella cultura nerd
La forma Tanuki rappresenta uno dei momenti in cui Nintendo ha unito folklore giapponese e design videoludico, trasformando un mito antico in un power-up immediatamente riconoscibile. Per molti fan, è anche una delle trasformazioni più eleganti e nostalgiche, simbolo di un’epoca in cui ogni nuovo oggetto di Mario sapeva sorprendere.
