MOBILE GAMES – Perché usano fake ads?

Quante volte vi è capitato di vedere una pubblicità di un gioco mobile super bello e super intrigante che poi, una volta scaricato, si è rivelato completamente diverso dalla pubblicità? Personalmente, a me è capitato un milione di volte, ma perché? A che scopo fare una pubblicità così diversa da quella che è la realtà?

Piccolo spoiler: è una strategia di marketing che funziona. Solo per citarne uno, Evony ha più di 100 milioni di download su Google Play. Ma come è possibile? La risposta a tutto questo è solo una: Balena, o meglio Whale

COSA VUOL DIRE WHALE?

I Whale sono quei giocatori che spendono somme di denaro significativamente elevate all’interno del gioco, spesso attraverso micro transazioni. Questi giocatori rappresentano una piccola percentuale della base di utenti, ma contribuiscono in modo sproporzionato alle entrate del gioco. Ovviamente più download fai, più possibilità hai di attrarre una balenottera. I whale sono più o meno il 2% dei giocatori, e considerando 100 milioni di download, vuol dire avere 2 milioni di giocatori che spendono una quantità di denaro esagerato sul tuo gioco. 

L’obiettivo di queste AD è solo quello di convincerti a scaricare il gioco. Gli sviluppatori sono consapevoli che una grande quantità di giocatori potrebbe cancellare l’app dopo poco tempo. 

MA UNA ADV INGANNEVOLE NON DOVREBBE ESSERE ILLEGALE?

Teoricamente sì, ma in realtà queste compagnie non stanno veramente infrangendo la legge, perché molto spesso fanno vedere nelle pubblicità mini giochi che saranno poi all’interno del gioco, anche se non sono il gioco stesso. Diciamo che si tratta di una pubblicità disonesta, piuttosto che di una fake ADV e purtroppo questa tipologia di ADV non è illegale. 

A/B TESTING

Scommetto che vi è capitato anche di vedere diverse pubblicità per lo stesso gioco. Questa è un’altra strategia chiamata AB Testing, che consiste nel creare diverse tipologie di ADV e metterle online in contemporanea. In questo modo, dopo poco tempo, verrà tenuta solo quella che porterà un ritorno di download elevato, mentre le altre verranno scartate. L’ADV vincitrice a sua volta verrà modificata (inserendo del testo, altre immagini, una call to action, etc etc) e pubblicata in diversi formati e la migliore verrà mantenuta e le altre eliminate. E così via finché non verrà trovata la pubblicità che ci porterà un numero di download che vogliamo. Molto spesso capita che i mini giochi pubblicati nelle ADV riscuotano molto successo anche se non sono presenti effettivamente nel gioco e per questo motivo vengono poi creati post ADV. In pratica ragionano al contrario rispetto una normalissima azienda che prima fa il prodotto e poi una pubblicità su quel prodotto:  creano prima una pubblicità di un prodotto che non esiste e, se piace, creano quel prodotto. 

STRATEGIE DEGLI SVILUPPATORI

E qui un’altra domanda sorge spontanea? Ma se quel minigioco presente nell’ADV riscuote un successo tale da generare più di 100 milioni di download su Google Play, perché non crearlo effettivamente come gioco unico?
Perché attirare i Whale a scaricare il proprio gioco è solo una parte degli obiettivi di questi sviluppatori. L’obiettivo principale è mantenere all’interno del proprio gioco questa tipologia di giocatori alto spendenti, cercando di manipolarli e creargli una forte dipendenza dal gioco. E ovviamente questi minigiochi che vediamo nell’AD non sono adatti a creare questo tipo di dipendenza e quindi a generare soldi, ma, come detto sopra, sono super adatti a convincere la gente a scaricare il gioco. Quindi creeranno un gioco che non sarà interamente basato sulle tue capacità di gioco, ti offriranno delle super offerte limitate, creeranno personaggi accattivanti da dover sbloccare, etc etc. 

Un bel mondo di stronzi quello dei mobile game, vero?

Fonti: 

  • Htwo (2024, 7 giugno). The Insidious World of Fake Mobile Game Ads. YouTube. https://www.youtube.com/watch?v=NhajAqI66nU